Mozambico in ginocchio: siamo in prima linea per aiutare gli sfollati

Cesvi è attivo fin dalle prime ore nel distretto di Namathanda, in Mozambico, per portare aiuto alla popolazione colpita dal ciclone Idai nella notte del 14 marzo. Il bilancio delle vittime è di 598 morti, mentre un milione e mezzo sono gli sfollati e più di 92.000 le case distrutte e inagibili.

“I segni della violenza del ciclone sono devastanti: la popolazione però sta cercando di reagire, pur nella gravità della situazione, e questo è un ottimo segnale” – riferisce Pietro Fiore dell’Emergency Team di Cesvi, impegnato nelle zone più duramente colpite. “L’emergenza abitativa e igienico sanitaria è davvero grave. Con i nostri partner di Alliance2015 stiamo pianificando un’imminente distribuzione di cibo, zanzariere, ripari e beni di prima necessità per 5.000 famiglie nel distretto di Namathanda, un’area oggi in ginocchio, sede storica dei nostri progetti agricoli che sono stati spazzati completamente via. Il cargo carico di questi beni ha già raggiunto Beira ed entro la fine della settimana le distribuzioni saranno completate”.

L’intervento di emergenza di Cesvi punta a sostenere 30.000 persone, di cui la maggior parte bambini, e vuole guardare al futuro. Il nostro staff sta anche organizzando il reperimento e la distribuzione di sementi, che dovrà essere completata entro la fine di aprile per far sì che la produzione agricola riprenda e garantisca il raccolto nel giro di tre mesi.

Cesvi si occupa inoltre della riabilitazione di 4 magazzini ad uso agricolo, andati completamente distrutti. Questi magazzini saranno a disposizione per lo stoccaggio dei materiali di emergenza, assicurando un contributo logistico fondamentale all’intervento umanitario.

“Siamo pronti a sostenere 30.000 persone nel distretto di Namathanda, ma i numeri del disastro sono molto più alti” – questo è l’appello accorato di Daniele Barbone, Amministratore Delegato di Cesvi. “Abbiamo bisogno del contributo di tutti per raggiungere il maggior numero possibile di persone, alleviare la loro sofferenza e aiutarle a ripartire”.

Aiuta la popolazione del Mozambico. Basta un piccolo gesto come una donazione online o una chiamata al numero verde 800.036.036 per fare la differenza.